Facebook F8

Anni fa scrissi la mia tesa di laurea parlando del web 2.0. Ricordo che un capitolo lo dedicai ai Mash-Up, definendoli come parte integrante di un sito e non come una serie di funzionalità aggiuntive.

Le novità dell’F8 sembrano andare proprio in questa direzione.

Ieri potevi avere il tuo bel sito, aggiungere due tasti per lo “Sharing” e se volevi essere proprio innovativo implementavi anche un bel Facebook Connect (e il Cliente puntualmente ti chiedeva “ma si possono moderare i commenti?” E tu allora partivi con il discorso che sentivi da quattro anni sul dialogo, sull’engagement e sull’OBR, che alla fine termina con la frase del cliente: “si ok, ma in caso volessimo possiamo pre-moderare i commenti? Sai, l’ufficio legale…”).

Oggi, tralasciando che non sai dire ai tuoi programmatori se studiare l’HTML o l’integrazione Flash/Mobile, ti ritrovi a dover pensare a come sfruttare l’OpenGraph per il tuo prossimo cliente.

Tempo fa mi era stato detto che i siti non sarebbero stati più su internet, ma su Facebook.

Domani immagino che le funzionalità come il login, lo share, i commenti o il rating saranno solo funzioni “prese in prestito” dai Social Network che in realtà diventeranno veri e propri Social Media: mezzi di comunicazione a se stanti, come la radio, la TV, la stampa ed internet.

Resta solo un problema: gli account dovranno convincere i propri Clienti che “non è un problema se un utente non si registra al sito. I vostri DB resteranno vuoti, ma avrete tanti ‘Like!’ “.